la settimana santa

I PROSSIMI EVENTI A PIANO DI SORRENTO

STORIE DI DONNE A PIANO DI SORRENTO

Domenica 30 marzo presso la Sala consiliare si è svolta la premiazione delle figure femminili che hanno fatto storia... la nostra storia.
L'elenco è stato elaborato dall'Assessore alle pari opportunità Rossella Russo in collaborazione con le seguenti associazioni:
AIFO
Cypraea
UNITRE
Il Cerchio
ASCOM
Il Pellicano
Gruppo Volontariato Vincenziano
Condultorio Familiare Vita e Amore
Centro Anziani

Queste le donne premiate:
Russo Michela, donna testimone dell’amore
Maria e Luisa di Otranto, donne esempio di dedizione e impegno costante
Russo Onorina, un’arte resa professione
Cecilia Somma, donna tenace e materna
Severovic Dusanka, esempio di coraggio e integrazione
Morvillo Filomena, esempio di tenacia e caparbietà
Teresa Castellano, per aver creato dall’interesse per la cultura libraria una professione
Perrella Maria Grazia, esempio di silenziosa operosità
Evangelista Bianca, donna alla ricerca dell’originalità
Terrecuso Luciana, coraggiosa signora dei fiori
Nica Maria, esempio di instancabile passione per il suo lavoro
Isabella Esposito, donna al timone della vita
Lina Corcione, donna pioniera nell’arte medica
Anna Bartiromo, donna che ha tessuto sogni per i più piccini
Angela Vinaccia, artista creatrice del bello
Rita Costagliola, un amore innato per la pittura
Albina Attanasio, modello di donna, madre e professionista
Maresca Michelina, per aver sublimato i profumi dei nostri giardini
M. Luisa Russo, donna dal sapore “contagioso” del buon pane
Cappiello Angela e figlie, il dolce sapore di un’impresa femminile
Luisa Esposito, esperienza ed impegno per soffi di ricamo
Gargiulo Rosa, preziosa memoria di antica tradizione
Maria Giovanna Russo, per aver creato da mani laboriose preziosi ricami
Angelina Iaccarino, l’amore del cucito come arte per la vita
Luisa Russo (Luiselle), ideatrice di uno stile unico e inconfondibile
Palma e Anna Romano, donne di appassionata professione
Rosa Russo, per aver creato dalla storia dei confetti una continuità d’amore
Velia Maresca, una vita dedicata alla cura dei campi
Cappiello Maria, gioia autentica per la vita contadina
Coppola Luciana, donna che ha fatto della maternità e della famiglia la sua scelta di vita
Teresa Giusto, donna figlia del mare
Veronica Russo (Maya), quando i sogni diventano realtà

Premio alla memoria:

Luciella Perrella, donna imprenditrice custode di riti e tradizioni
Giuditta, Flora e Dora Del Santo, donne emblema del commercio al femminile
Fortunata “Turtella “, modello di cordialità e semplicità
Giulia Almagro, esempio e forza per ogni donna nella politica, nella società e nella famiglia
Cristina Gargiulo, per aver donato le sue mani per il lavoro
Mitilde, modello di operosità e tenacia
Maria Massa Irolla, icona di impegno e disponibilità
Luisa Pontecorvo, esempio di opulenta generosità per il viandante
Rosa Maresca Gilda, modello di laboriosità, candore e cortesia
Rachelina Russo, tenace interprete dell’arte della tessitura
Lucia Maresca, faro per la vita
Gargiulo Raffaella, la cui vita riecheggia nei canti della nostra terra

Ovviamente se qualcuno avesse osservazioni o suggerimenti puo' tranquillamente utilizzare questo spazio.

1 commento:

domenico cinque ha detto...

Il primo commento arriva proprio dal curatore del blog....
In primo luogo è bene precisare che la commissione per il bicentenario non è mai stata consultata per scegliere le donne da premiare, hanno deciso tutto l'assessore e le associazioni citate nel post!
Come privato cittadino (per questo scrivo le mie considerazioni nello spazio dedicato ai commenti!)faccio notare che è al quanto risibile che tutte queste associazioni si siano dimenticate di una donna come Suor Melania che da decenni guida le Suore Agostiniane Riparatrici, dimenticanza gravissima. Poi mi si dovrebbe spiegare perchè per l'Arte premiare Angela Vinaccia e Rita Costagliola e dimenticarsi ad esempio delle sei artiste che hanno preso parte alla Via Crucis Arte o di Thea Incardona, quale è stato il criterio? Un'altra curiosità: se si premia strameritatamente la signorina Lina perchè dimenticarsi della signorina Lena?!?
Ancora un'altra curiosità, se per i commercianti si è scelto di premiare le donne con almeno 20 anni di licenza commerciale a loro intestate perchè risulta premiata la titolare della Casa del Dolce? Non ho niente contro la signora Angela ma mi ritengo che se un criterio viene stabilito esso va seguito senza favoritismi altrimenti ci potrebbero essere decine di donne commercianti degne del premio. Altra assenza inspiegabile è quella della intera categoria delle insegnanti, tra tante donne premiate non vi è nessuna docente.... Eppure nomi non ne mancano a cominciare dalla dott.ssa Emma Iacono.
Insomma ritengo che sia stato fatto un gran bel papocchio a cui spero vivamente si ponga rimedio in qualche modo. Cosa triste che a confezionarlo abbiano contribuito un buon numero di associazioni.